Durante il nostro itinerario di 8 giorni in Malesia, le Isole Perhentian sono state senza dubbio il luogo che ci ha lasciato i ricordi più belli.
Acqua cristallina, spiagge quasi deserte, una giungla che arriva fino al mare e un ritmo di vita completamente diverso da quello di Kuala Lumpur. Qui le giornate scorrono lentamente, tra bagni, snorkeling e tramonti spettacolari.
Se state organizzando un viaggio in Malesia, secondo noi dedicare almeno tre o quattro giorni alle Perhentian è quasi d’obbligo.
In questa guida trovate tutte le informazioni pratiche per organizzare il soggiorno, dalla scelta dell’isola ai trasferimenti, fino alle escursioni e ai consigli che avremmo voluto conoscere prima di partire.
Se invece volete vedere come abbiamo inserito le Perhentian all’interno del nostro viaggio, potete leggere anche il nostro itinerario di 8 giorni in Malesia.
✈️ Come raggiungere le Isole Perhentian
Raggiungere le Perhentian richiede qualche spostamento, ma non lasciatevi spaventare.
Noi siamo partiti da Kuala Lumpur con un volo interno della compagnia Firefly, che in circa 50 minuti ci ha portati a Kota Bharu, nel nord-est della Malesia.
Dall’aeroporto abbiamo proseguito in auto fino al porto di Kuala Besut, l’unico da cui partono le imbarcazioni dirette alle isole. Da qui si prende un motoscafo che, in circa un’ora di navigazione, raggiunge i vari resort.
Sulla carta sembra quasi il viaggio della speranza: aereo, trasferimento in auto e poi la barca.
La verità è che, appena vedrete comparire quel mare turchese con la giungla che si affaccia direttamente sull’acqua, capirete che ogni singolo spostamento è stato ripagato.
💡 Un consiglio che ci sentiamo di darvi: molti hotel organizzano direttamente tutti i trasferimenti, dal prelievo in aeroporto fino al motoscafo che vi lascerà davanti alla struttura. Noi abbiamo scelto questa soluzione ed è stata comodissima, perché non abbiamo dovuto preoccuparci di nulla.
🏝️ Quale isola scegliere
L’arcipelago è composto principalmente da due isole.
Pulau Perhentian Kecil è la più vivace, frequentata soprattutto da backpacker e giovani.
Noi, invece, abbiamo scelto Pulau Perhentian Besar, l’isola più grande e tranquilla, perfetta per chi cerca relax, mare e natura.
Qui le strutture ricettive sono poche e questo significa una cosa bellissima: anche in alta stagione difficilmente troverete spiagge affollate.
È uno di quegli angoli di mondo dove basta fare pochi passi per ritrovarsi praticamente da soli davanti a un mare incredibile.


🏨 Dove dormire alle Perhentian
Le strutture non sono moltissime ed è proprio questo a rendere le isole così tranquille.
Per questo motivo vi consigliamo di prenotare con largo anticipo, soprattutto se viaggiate durante l’alta stagione.
Noi ci siamo trovati davvero benissimo nella struttura che abbiamo scelto, sia per la posizione sia per l’organizzazione di tutti i trasferimenti da e per la terraferma.
Preferiamo però non pubblicarne il nome nell’articolo: se siete interessati, scriveteci pure e saremo felici di raccontarvi la nostra esperienza e consigliarvi la soluzione che secondo noi offre il miglior rapporto qualità-prezzo.
🤿 Cosa fare alle Isole Perhentian
Le Perhentian sono il paradiso per chi ama il mare: le giornate scorrono tra bagni, snorkeling, passeggiate lungo la spiaggia e qualche sentiero che attraversa la giungla.
Quasi tutti gli hotel propongono le stesse escursioni, con prezzi molto simili tra loro (generalmente tra i 20 e i 40 euro a persona), quindi non è necessario prenotarle in anticipo.
Tra le attività più richieste ci sono i tour di snorkeling, durante i quali è possibile vedere splendidi coralli, nuotare con le tartarughe marine e osservare da vicino i piccoli squali pinna nera, completamente innocui per l’uomo.
Se invece preferite muovervi in autonomia, su tutte le isole troverete i taxi boat, piccole imbarcazioni che permettono di raggiungere spiagge e baie diverse senza dover partecipare a un tour organizzato.
🐢 La nostra escursione a Redang
Tra tutte le attività che abbiamo fatto, quella che ci è rimasta più nel cuore è stata l’escursione a Redang Island.
Dopo circa un’ora di motoscafo abbiamo raggiunto quella che, senza esagerare, è una delle spiagge più belle che abbiamo mai visto.
L’acqua era di un azzurro quasi irreale e la sabbia talmente bianca da riflettere la luce del sole.
Durante la giornata abbiamo fatto diverse soste: abbiamo nuotato con enormi tartarughe marine, esplorato fondali ricchi di coralli e pesci tropicali, raggiunto un piccolo atollo che emerge soltanto durante la bassa marea e concluso il tour in una baia dove decine di piccoli squali pinna nera nuotavano tranquillamente vicino alla riva.
L’unica raccomandazione è quella di osservare sempre gli animali con rispetto, senza cercare di toccarli o inseguirli.


🌴 Relax, mare e natura
Una delle cose che abbiamo apprezzato di più delle Perhentian è proprio la loro semplicità.
Non ci sono grandi attrazioni da visitare né un programma da seguire: ci si sveglia, si fa colazione con vista sul mare e si decide semplicemente quale spiaggia raggiungere.
Nei momenti più caldi ci si può rilassare all’ombra delle palme oppure fare una passeggiata lungo i sentieri che attraversano la giungla, dove con un po’ di fortuna è possibile avvistare anche qualche scimmia.
Ed è forse proprio questa assenza di frenesia il motivo per cui ci siamo innamorati delle Perhentian.

🍽️ Dove mangiare alle Perhentian
Sull’isola troverete diversi ristoranti direttamente affacciati sul mare.
Tra quelli che ci sono rimasti nel cuore c’è Abdul Chalet, dove si cena praticamente con i piedi nella sabbia.
Qui vi consigliamo di provare il pesce fresco alla griglia, come il barracuda, preparato al momento e accompagnato da riso e verdure.
Un’altra cosa che non potete perdervi è il cocco fresco, disponibile praticamente in quasi ogni chiosco: lo raccolgono, lo aprono davanti a voi, inseriscono una cannuccia ed è subito pronto da bere.
Con il caldo e l’umidità delle Perhentian è una delle cose più rinfrescanti che possiate trovare.
💡 Consigli utili prima di partire
Le Perhentian sono ancora piuttosto autentiche e vale la pena arrivare preparati:
- Portate con voi un po’ di contanti, perché alcuni piccoli chioschi e i taxi boat non accettano carte.
- Se soffrite il mal di mare, vi consigliamo di prendere un farmaco prima della traversata in motoscafo, soprattutto se il mare è mosso.
- Prenotate hotel e trasferimenti con anticipo, specialmente durante l’alta stagione.
- E soprattutto… non riempite le giornate di programmi; le Perhentian sono uno di quei posti che si apprezzano proprio rallentando il ritmo.
❤️ Le nostre impressioni
Se dovessimo scegliere il luogo che ci ha fatto innamorare della Malesia, probabilmente diremmo proprio le Isole Perhentian.
Non troverete locali alla moda o grandi attrazioni turistiche.
Troverete invece un mare incredibile, una natura ancora incontaminata e quella sensazione, sempre più rara, di essere davvero lontani da tutto.
Per noi sono state la parte più bella del viaggio e uno di quei posti in cui speriamo di tornare un giorno.

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