Se vi state chiedendo cosa vedere a Belgrado in 2 giorni, siete nel posto giusto.
Abbiamo visitato la capitale serba a fine marzo e, partiti con qualche dubbio, siamo rimasti piacevolmente sorpresi.
Complice un’offerta trovata su Wizz Air (50€ andata e ritorno a testa!), abbiamo deciso di partire e scoprire questa città ancora poco turistica ma piena di contrasti.
Qui sotto vi racconto il nostro itinerario di 2 giorni a Belgrado, esattamente come lo abbiamo vissuto noi, con tappe, spostamenti e consigli pratici.
📍 Giorno 1
La nostra giornata inizia con una visita alle Genex Towers, uno dei simboli più iconici della città.
Si tratta di due torri in stile brutalista jugoslavo, risalenti al 1979: una è completamente abbandonata, mentre l’altra è ancora utilizzata come residenza e sede di uffici. La zona circostante è piena di enormi blocchi sovietici, quindi vale la pena andarci soprattutto se siete appassionati di architettura e fotografia urbana.
Proseguiamo poi verso il Tempio di San Sava, una delle chiese ortodosse più grandi del mondo.
L’ingresso è gratuito, sia per il tempio che per la cripta. All’interno trascorriamo almeno mezz’ora ammirando mosaici, iconografie e le decorazioni dorate che rendono l’ambiente davvero unico.
Per pranzo ci fermiamo in una tipica kafana (taverna tradizionale serba), per assaggiare piatti locali e vivere l’atmosfera autentica del luogo.
Nel pomeriggio ci dirigiamo verso la Fortezza di Belgrado.
L’ingresso al parco è gratuito, mentre alcune attrazioni interne (come torri o giochi medievali) sono a pagamento. Passeggiamo fino al punto panoramico da cui si vede il fiume Sava che si unisce al Danubio. Decidiamo di fermarci qui per ammirare il tramonto: il panorama è davvero spettacolare.
La sera facciamo una passeggiata lungo il fiume Sava e ci fermiamo in un ristorante dove la specialità sono i ćevapčići (salsicce tipiche balcaniche) accompagnati da birra artigianale, prima di rientrare per la notte.






📍 Giorno 2
Il secondo giorno iniziamo con una colazione speciale all’Hotel Moskva, nel centro di Belgrado.
Questo storico hotel, inaugurato nel 1908, ospita un café aperto a tutti. Ci accolgono divanetti rossi, decorazioni opulente e piano bar live, con molte canzoni italiane che rendono l’atmosfera ancora più suggestiva.
Ordiniamo la famosa Moskva Šnit, una torta a base di pan di Spagna, crema pasticcera leggera, panna, frutta fresca (ananas e amarene) e frutta secca (mandorle o noci). Nonostante la raffinatezza del luogo, i prezzi sono nella media europea: circa 20€ in due per due fette enormi di torta e un tè in foglie.
Dopo colazione ci dirigiamo verso Zemun, un quartiere che un tempo era una città separata. Passeggiamo tra le sue stradine, tra salite e discese, e ci sembra di essere in un piccolo villaggio piuttosto che in una capitale.
Il punto panoramico principale è la Torre Gardoš, raggiungibile salendo una scalinata. Potete pagare il biglietto per salire in cima, oppure fermarvi nei dintorni per godervi comunque una vista meravigliosa sulla città.
Dopo Zemun, torniamo verso il centro e ci fermiamo a mangiare qualcosa al volo in una pekara (forno locale), prima di dirigerci al Museo Nazionale Serbo, affacciato su Piazza della Repubblica.
Il museo, su tre piani, ospita opere e oggetti dal Medioevo all’età moderna, sia serbi che europei. Consigliamo di dedicare almeno due ore alla visita.
Nel pomeriggio ci dirigiamo in aeroporto per il volo di ritorno.





✨Consigli utili per visitare Belgrado
- Come muoversi: la città si gira facilmente a piedi, anche se ci sono molti saliscendi. I mezzi pubblici sono gratuiti, frequenti e comodi, perfetti per raggiungere zone come le Genex Towers o Zemun.
- Valuta: la moneta locale è il dinaro serbo. Molti locali accettano carte, ma avere contanti è consigliato.
- Internet e roaming: la Serbia non fa parte dell’UE. Evitate di usare la connessione dati per non avere sorprese, meglio Wi-Fi pubblico o una SIM locale/eSIM.
- Cibo: consigliamo la kafana “Korchagin”, vicino al Tempio di San Sava. Atmosfera anni ’70/’80, arredamento sovietico, tavolate comuni e, attenzione, si fuma all’interno (normale in Serbia). Porzioni abbondanti e prezzi economici (circa 14€ a persona).
- Trasporti alternativi: l’app Yandex Go funziona come Uber, comoda per spostarsi velocemente, anche per raggiungere l’aeroporto (20 min dal centro).
- Museo Nazionale Serbo: l’ingresso è gratuito la domenica.
- Dove dormire: Belgrado è ancora conveniente. Noi abbiamo trovato un appartamento moderno in centro, con bagno enorme e reception 24h su 24, su Booking.com, per circa 90€ per due notti per due persone.
🌍 Conclusione
Belgrado ci ha davvero sorpresi: si passa da quartieri bohémien, a quelli brutalisti, a zone eleganti e raffinate, fino a quartieri ultramoderni con grattacieli illuminati di notte, soprannominati “Little Dubai”.
Se cercate una meta alternativa per un weekend low cost, questo itinerario di 2 giorni a Belgrado può essere un ottimo punto di partenza.
Con l’Expo 2027 il turismo crescerà sicuramente, quindi è il momento perfetto per visitarla… prima che i prezzi salgano e la città diventi più turistica 😉
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