MACEDONIA DEL NORD -IL NOSTRO ITINERARIO

Il nostro weekend lungo in Macedonia del Nord inizia da Skopje, la sua capitale. 🏛️

Atterriamo il giovedì notte e un taxi prenotato tramite Booking ci porta al nostro appartamento, anche questo prenotato su Booking, a pochi passi da Piazza Macedonia (la piazza principale) – pagato 88 euro in due per 3 notti.

Il primo impatto con la città, di sera, è stato piuttosto strano: dal finestrino del taxi vedevamo solo sequenze di blocchi sovietici, abbandonati o ancora abitati, ma comunque fermi agli anni ’60 e ’70.

Ecco il nostro itinerario di questi 3 giorni pieni 👇

Giorno 1 – Skopje

Raggiungiamo a piedi il centro di Skopje: una giornata intera è più che sufficiente per visitare tutti i punti più interessanti. A differenza della sera precedente, il centro città colpisce subito per la sua atmosfera curata, imponente ed elegante.

Si passa sotto l’Arco Trionfale per arrivare a Piazza Macedonia, con la sua iconica statua di Alessandro Magno e il palazzo Ckoncko sullo sfondo. Attraversando il Ponte della Civilizzazione si arriva al maestoso Museo Archeologico della Macedonia del Nord: noi non siamo entrati perché quando siamo andati era temporaneamente chiuso, ma considerando il prezzo irrisorio del biglietto (circa 3,50 euro), potrebbe valere la pena se avete tempo a disposizione o in caso di brutto tempo.

Girato l’angolo, si trova anche il famoso Ponte di Pietra, che collega Piazza Macedonia alla parte vecchia della città e conduce all’Old Bazaar: un susseguirsi di viuzze con negozietti di cimeli sovietici, gioiellerie, vestiti tipici, souvenir e ristoranti tradizionali.

Da qui, con una passeggiata di circa 15 minuti, si può salire sulla collina dove sorgeva la Fortezza di Skopje. La vista da lassù è carina: a parte le mura che delineano il perimetro e un paio di torri, non è rimasto molto altro, ma l’ingresso è gratuito e resta una valida alternativa per vedere la città dall’alto.

Nel tardo pomeriggio abbiamo poi dedicato un’oretta alla visita della Casa Memoriale di Madre Teresa (ingresso gratuito), dove si possono vedere alcune sue foto d’infanzia e testimonianze delle sue missioni.

La sera siamo tornati all’Old Bazaar per cena, in un ristorante tipico, assaggiando alcune specialità locali, tra cui i Ćevapčići: polpettine di carne trita di agnello e manzo, molto speziate.

Museo Archeologico

Giorno 2 – Ohrid

Il secondo giorno prendiamo un autobus regionale per una gita in giornata a Ohrid 🚌

Gli autobus sono in buone condizioni, ma impiegano sempre più tempo rispetto a quello previsto: noi abbiamo viaggiato circa 3 ore e mezza all’andata e poco più di 4 al ritorno. Il biglietto lo abbiamo acquistato la mattina stessa alla stazione degli autobus, pagando circa 18 euro andata e ritorno a testa.

Ohrid è un gioiellino affacciato sull’omonimo lago, al confine con l’Albania e si visita tranquillamente in giornata: c’è un bellissimo lungolago panoramico con una passerella da cui ammirare la città dal lato del lago. Addentrandosi nel centro poi, tra salite e scalinate, si raggiungono diversi punti panoramici da cui si può ammirare una splendida vista dall’alto. Assolutamente da vedere è il Kaneo Viewpoint (gratuito): per raggiungerlo si passa davanti alla Chiesa di Santa Sofia (a pagamento) e, una volta scesi lungo il sentiero, si arriva al monumento più fotografato della città, la chiesetta ortodossa di San Giovanni Teologo (ingresso a pagamento), spettacolare soprattutto al tramonto con il sole che cala sul lago.

Una volta rientrati a Skopje in autobus, ci siamo fermati in uno dei tanti chioschetti aperti fino a tarda notte e sparsi per la città, per prendere un panino con carne grigliata e patatine (sì, come in tutti i Balcani, la carne è protagonista 😄).

Giorno 3 – Matka Canyon e dintorni

Per il terzo giorno abbiamo prenotato un tour organizzato di 6/7 ore, così da riuscire a visitare il più possibile prima del volo di ritorno in serata.

La prima tappa è Matka Canyon, a soli 30 minuti dalla capitale: si tratta di un lago turchese circondato da montagne che, con l’erosione, hanno creato questo canyon (è anche possibile acquistare in loco un giro in barca che porta all’interno di alcune grotte molto suggestive). Qui a Matka Canyon è facile trascorrere 2–3 ore passeggiando lungo il lago o semplicemente ammirando le montagne: nel punto di partenza dei tour in barca c’è anche un bar all’aperto dove rilassarsi e godersi il paesaggio.

Da lì ci spostiamo verso un’altra perla della zona: la Chiesa di San Pantaleone (Gorno Nerezi), nata come chiesa bizantina e poi diventata parte di un monastero ortodosso, con splendidi affreschi al suo interno.

L’ultima tappa del tour è la Millennium Cross, una maestosa croce in ferro alta 66 metri, situata sulla montagna e che domina la città di Skopje, eretta per celebrare i 2.000 anni di cristianesimo in Macedonia del Nord.

Rientrati in città, recuperiamo i bagagli lasciati in deposito e prendiamo lo shuttle Vardar Express (autobus con collegamento tra centro e aeroporto) per il nostro volo di ritorno ✈️.

Chiesa di San Pantaleone

💡 CONSIGLI:

  • 🚗 Noleggio auto: se avete più tempo a disposizione, valutate di noleggiare un’auto per avere maggiore libertà di movimento e dedicare più tempo a ogni tappa. Comoda anche per raggiungere Ohrid con i vostri ritmi.
  • 🍖 Cucina locale: i piatti sono molto saporiti, con tante spezie e carne. Attenzione: la sera la cucina chiude presto, intorno alle 21-22 a seconda del ristorante e della zona.
  • 📱 Connessione: acquistate una eSIM o, se il vostro telefono non è compatibile, una SIM locale. Ci sono molti negozi con offerte interessanti (noi abbiamo pagato 5€ per 50 GB). ⚠️ Ricordate di non attivare i dati prima di avere la SIM attiva, i costi sono molto elevati.
  • 💵 Soldi: cambiate valuta nei vari exchange in città, i tassi di cambio sono più favorevoli rispetto all’aeroporto. Tenete sempre un po’ di contante con voi, perché non tutti i negozi accettano carte.
4–6 minuti

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